RICONQUISTARE LA FIDUCIA

Post16_Donne_inattesadellavisitaNonostante la difficile posizione geografica, (confinante con Liberia, Kenema e Bo) Pujehun è uno dei distretti che è riuscito a controllare al meglio l’epidemia e il nostro modello di intervento sarà adottato anche dagli altri. L’epidemia ha visto la notevole riduzione degli interventi preventivi e curativi. Ora, è necessario riavere la fiducia della gente, soprattutto delle fasce a rischio (donne e  bambini). Per qualche mese la popolazione terrorizzata non ha più portato i bambini nelle strutture sanitarie per misurare il peso, per fare le vaccinazioni e per i trattamenti. Anche molte donne in gravidanza hanno preferito non sottoporsi a visite prenatali e al parto assistito.
Medici con l’Africa Cuamm ha ripreso l’attività sul territorio, un team di giovani locali (sponsorizzati da noi) sta facendo una campagna di sensibilizzazione nelle 12 chiefdome e nei villaggi per persuadere la popolazione sull’importanza di tornare a usare i servizi sanitari. Purtroppo in questi ultimi giorni sono aumentate le morti materne, in pediatria cominciano ad arrivare bambini con malnutrizione grave e ci si aspettano epidemie di morbillo, febbre gialla ecc. per la mancata vaccinazione dei bimbi. Adesso è urgente investire risorse nel “dopo ebola” e sul ritorno alle normali attività sanitarie. È una seconda emergenza che vedrà campagne di vaccinazioni, attività fuori dalle unità periferiche di salute direttamente nei villaggi, con impiego di risorse umane e finanziarie. La maggioranza del personale sanitario impiegato nei servizi territoriali è di volontari (che non ricevono salario) e come sarà possibile motivarlo? Sembra sia passata una guerra e tutti sappiamo che il ritorno alla normalità sarà lento e graduale.

Clara Frasson

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